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Investimenti

Partite Vincolate: il tempo... paga!

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Scopri come funzionano le partite vincolate a tasso concordato

Le partite vincolate a tasso concordato rappresentano il vincolo di un capitale depositato in un apposito conto corrente o deposito a risparmio per un certo periodo predeterminato.
Vincolati a 3, 6, 9 ,12 e 24 mesi gli interessi maturati sono liquidati alla scadenza, mentre nei vincoli a 36 mesi gli interessi sono pagati periodicamente secondo quanto definito in fase di apertura vincolo.

Il cliente che sottoscrive un contratto di Partite Vincolate a tasso concordato deve essere titolare di almeno un rapporto di conto corrente ordinario o deposito a risparmio ordinario (della stessa tipologia del prodotto vincolato) detto rapporto di alimentazione.


All’atto dell’accensione di una Partita Vincolata a tasso concordato il rapporto di alimentazione sarà addebitato automaticamente dell’importo scelto dal cliente per il vincolo; alla scadenza del vincolo, o allo stacco di ciascuna cedola, il rapporto di alimentazione sarà accreditato automaticamente della somma di capitale ed interessi (al netto della ritenuta di legge) oppure unicamente degli interessi maturati (al netto della ritenuta di legge).


Le somme vincolate sono indisponibili fino alla scadenza; il cliente può peraltro richiedere lo svincolo totale (non sono ammessi quelli parziali) delle somme a fronte dell’applicazione di una penale annua calcolata per i giorni che vanno dalla data di estinzione della partita fino alla scadenza del vincolo (fino a decurtazione totale degli interessi maturati nel periodo).
Non sono consentiti versamenti aggiuntivi.
Le partite a tasso concordato sono un prodotto sicuro.

 

A partire dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il nuovo sistema di risoluzione delle crisi bancarie, (cosiddetto bail-in) introdotto dalla direttiva n. 2014/59 della Comunità Europea. L’ordine di priorità stabilito dalla procedura di gestione, nel caso dovesse essere attivata, è il seguente:

  • Gli azionisti
  • I detentori di altri titoli di capitale
  • Gli altri creditori subordinati
  • I creditori chirografari
  • Le persone fisiche e le piccole e medie imprese titolari di depositi per l’importo eccedente € 100.000,00

Sono esclusi dall’applicazione della procedura di bail-in i depositi fino ad € 100.000,00.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Le condizioni contrattuali sono indicate nei Fogli Informativi messi a disposizione del pubblico presso gli sportelli della banca e nella sezione “Trasparenza” del sito internet.

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