Inserisci quello che stai cercando, noi ti aiuteremo a trovarlo.

Imprese     Soci    

Successo di pubblico per il workshop "Bail In: crisi o opportunità?"

Martedì 26 presso l'auditorium della BCC di fronte ad una platea di oltre 400 persone

28 gennaio 2016

“Per quanto riguarda il Bail In, clienti e Soci della Banca di Cherasco possono stare tranquilli, abbiamo una solidità patrimoniale con indicatori migliori di quelli richiesti dalla BCE”. Con queste parole il Presidente Claudio Olivero ha tranquillizzato i Soci sullo stato di salute della Banca di Cherasco in occasione dell'incontro “Bail In: cristi o opportunità”.

L'obiettivo della serata, moderata da Francesco Antonioli e con interventi in collegamento di Morya Longo, entrambi giornalisti de “Il Sole 24 Ore” – era spiegare, con linguaggio semplice e un taglio divulgativo, alcuni concetti come “Bail in”, “obbligazioni subordinate”, “non performing loan”: parole fino a poco fa sconosciute ai più e, invece, oggi protagoniste del dibattito mediatico ed entrate nel lessico quotidiano.

Innanzitutto è stata illustrata la “filosofia” del nuovo pacchetto di norme dell'Unione Europea per prevenire e gestire le crisi bancarie, pensato per la tutela dei cittadini europei – salvare le banche in crisi attingendo principalmente a risorse interne (bail in), come accade per qualsiasi altra impresa, e non a risorse pubbliche (bail out), come avveniva in precedenza – e accompagnato da una stretta sulle norme di vigilanza sull’operato degli istituti. Successivamente sono state spiegate le principali conseguenze per soci e correntisti nel remoto caso di “salvataggio interno” (bail in) a seguito di una crisi bancaria: gli effetti su azioni e obbligazioni non garantite della banca – ma solo su quelle, mentre gli altri titoli in portafoglio non vengono toccati – e sui conti correnti oltre 100.000 euro (200.000 se cointestati).

In chiusura – riguardando la nuova normativa, la solidità degli istituti di credito, la sicurezza degli investimenti e il sistema delle norme di vigilanza – è stata fatta una panoramica sullo “stato di salute” della BANCA DI CHERASCO, attraverso un’esposizione sintetica ed essenziale da parte dei vertici istituzionali dell’Istituto, il dott. GIOVANNI CLAUDIO OLIVERO (Presidente del Consiglio d'Amministrazione) e il prof. UMBERTO BOCCHINO (Ordinario di Economia Aziendale all’Università di Torino e Presidente del Collegio Sindacale) mentre l’avv. ALBERTO RIZZO (Presidente del Comitato Esecutivo) ha affrontato il tema dell'autoriforma della BCC, molto discusso in queste settimane in Parlamento e sui media nazionali.