CREDITO    

CLIENTE INADEMPIENTE: CONSIGLI PRATICI SUL COME NON DIVENTARLO

Dal 1° gennaio 2021, le Banche del Gruppo Cassa Centrale Banca applicano le nuove regole europee per classificare un cliente come “inadempiente” rispetto a un credito concesso dalla banca.

07 maggio 2021

Questa inadempienza è detta "default" e, la nuova disciplina, declinata dall'Autorità Bancaria Europea (EBA) nella normativa di riferimento e recepite a livello nazionale da Banca d’Italia, è nota come “Nuova Definizione di Default”.

 

Le novità introducono criteri e modalità più stringenti rispetto a quelli in uso in passato, con l’obiettivo di armonizzare le regole a livello comunitario.

  •  Ad esempio, per le persone fisiche e le PMI, basta uno sconfinamento di conto corrente superiore a 100 €, che rappresenti più dell’1% del totale delle esposizioni verso la banca, per oltre 90 giorni per essere classificati a default.

 

Essere definiti in default potrebbe rendere più difficile, in futuro, l’accesso al credito bancario sia per il cliente che per eventuali cointestatari.

 

Ecco alcuni consigli per prepararsi alle nuove regole:

  1. prima di sottoscrivere un prestito è bene essere certi di poterlo rimborsare, alla luce di possibili imprevisti e di debiti precedenti
  2. è importante rispettare sempre le scadenze ed evitare di accumulare arretrati sui prestiti attivi, anche se di piccoli importi
  3. ti consigliamo di verificare frequentemente i saldi dei conti correnti e delle carte di credito: in caso di difficoltà rivolgerti alla tua filiale per valutare insieme possibili soluzioni
  4. dovresti tenere sotto controllo la situazione dei rapporti cointestati, anche di quelli che non gestisci in prima persona

 

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