PROROGA MORATORIA, COSA FARE?

Proroga moratoria mutui e prestiti PMI: rinviati i termini al 31 gennaio 2021

Artigiano
02 ottobre 2020
CREDITO | 

La moratoria è un’agevolazione messa a disposizione delle imprese per fronteggiare l’emergenza economica causata dal COVID 19. Le imprese hanno avuto la possibilità di sospendere il proprio prestito o il proprio mutuo, inizialmente fino al 30 settembre.

 

Avevamo già parlato di moratorie sul nostro blog, per maggiori informazioni sull’argomento clicca qui.

 

Con il Decreto Agosto i termini per la moratoria sono spostati dal 30 settembre 2020 al 31 gennaio 2021 e, nel caso di aziende che operano nel settore turistico, fino al 31 marzo.

 

Le imprese che possono accedere alle moratorie sono le micro, piccole e medie imprese (PMI), che operano in Italia, appartendenti a qualsiasi settore.

 

Il cliente titolare del finanziamento può scegliere di sospendere:

  • la quota capitale (si continuano a pagare gli interessi durante il periodo di sospensione)

  • l'intera rata (gli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione verranno ripartiti proporzionalmente sulle rate residue del piano, senza ulteriori interessi)

Le imprese non dovranno fare nulla: la proroga è automatica. Se un’azienda ha un piano di rateizzazione i pagamenti riprenderanno dal 31 gennaio. L’azienda può però rinunciare all’agevolazione: in questo caso è necessario inviare la richiesta di rinuncia entro il 30 settembre.

Allo stesso tempo le aziende che non hanno ancora ricevuto i benefici della moratoria potranno farne richiesta entro il 31 dicembre 2020.

 

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