A Cherasco un convegno sulle novità legate al biometano per sviluppare sinergie tra le imprese e favorire la transizione ecologica

L’appuntamento è organizzato dall’Istituto di Credito Cooperativo e AgroEnergia, in collaborazione con il Consorzio Monviso Agroenergia

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Il 16 settembre è stato firmato dal Ministro della Transizione Ecologica il nuovo Decreto sul biometano, provvedimento che dà attuazione a quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per promuovere lo sviluppo del biometano, favorendo la realizzazione di nuovi impianti per il biogas agricolo e la riconversione di quelli esistenti.
La finalità del decreto è sostenere, con oltre 1,7 miliardi di euro, la produzione di biometano immesso nella rete del gas naturale, in coerenza con le misure di sostegno agli investimenti previsti dal Pnrr. Il Decreto fornisce le disposizioni relative agli incentivi al biometano prodotto da impianti di nuova realizzazione alimentati da matrici agricole e rifiuti organici oppure da impianti oggetto di riconversione per la produzione di elettricità da biogas agricolo.


Tante le novità e le possibilità di investimento, che saranno illustrate nel seminario “L’impulso al biometano agricolo nel terzo decreto biometano”, in programma venerdì 20 gennaio, alle 9,30, nell’Auditorium di Banca di Cherasco, in via Bra 15 a Roreto.


L’appuntamento è organizzato dall’Istituto di Credito Cooperativo e AgroEnergia, in collaborazione con il Consorzio Monviso Agroenergia: l’obiettivo è presentare le opportunità del biometano derivanti dal decreto ministeriale, il terzo in pochi anni, voluto in coerenza con il Pnrr e gli obiettivi della transizione ecologica per massimizzare la produzione nazionale di questo combustibile “green”.
L’appuntamento si rivolge in modo particolare al mondo agricolo e zootecnico (sia per promuovere la costruzione di nuovi impianti, sia per favorire la riconversione di quelli esistenti che si avvicinano alla fine del periodo di incentivazione), così come ad altri attori della filiera allargata del gas, delle società di trasporto e logistica fino all’indotto.


“Banca di Cherasco sta lavorando su tutti gli ambiti di intervento del Pnrr che possono portare ulteriore impulso al settore dell’agroalimentare, ad esempio fotovoltaico e biogas - spiegano dalla Direzione Generale della Bcc -. Le imprese del territorio nei settori agroalimentare e zootecnico sono eccellenze riconosciute a livello nazionale e hanno continuato a investire anche nell’ultimo periodo: il ruolo di Banca di Cherasco è favorire questo tipo di investimenti per permettere al mondo produttivo di crescere e innovare”.


Il seminario affronterà tanti aspetti del decreto: caratteristiche e obiettivi, settori di destinazione del biometano, differenze rispetto ai decreti precedenti, opportunità, vantaggi, criticità.
Il programma degli interventi: introduzione e saluti iniziali a cura di Danilo Rivoira (Vice Direttore Generale Banca di Cherasco) e Piero Mattirolo (Amministratore delegato di AgroEnergia), poi seguiranno gli interventi di Andrea Chiabrando (Direttore tecnico di Consorzio Monviso Agroenergia) sulla “definizione del piano di alimentazione e la destinazione del biometano” e ancora degli esperti di alcune imprese. Alberto Fanchini (Prodeval Italia) si occuperà della “conversione a biometano: specificità rispetto al biogas tradizionale e gestione degli autoconsumi d’impianto”; poi Gianluca Airoldi (Gruppo AB) sul passaggio “dal biogas al biometano” e ancora Ilaria Stretti (IGW) per illustrare la “gestione informatica della certificazione di sostenibilità del biometano”.

La partecipazione al seminario è gratuita per i Soci e i clienti Banca di Cherasco, i soci CMA (Consorzio Monviso Agroenergia), Confagricoltura, Coldiretti e CIA (Confederazione Italiana Agricoltori).
L’iscrizione va comunicata entro il 16 gennaio contattando l’Ufficio Relazioni Esterne di Banca di Cherasco: scrivendo a relazioniesterne@bancadicherasco.it o telefonando allo 0172. 486719.