Banca di Cherasco aiuta le pmi che investono in salute e sicurezza sul lavoro
Banca di Cherasco ha deciso di aderire al Protocollo ABI–INAIL per facilitare l’accesso di piccole e medie imprese ai contributi a fondo perduto per migliorare salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il protocollo, a livello nazionale, è stato firmato lo scorso luglio tra l’associazione delle banche italiane e l’istituto che si occupa di infortuni sul lavoro. Aderendo all’intesa Banca di Cherasco, attraverso le sue 27 filiali in Piemonte e Liguria, si impegna ad accompagnare le aziende interessate in diversi modi, tra cui informare adeguatamente le imprese (su requisiti, modalità di accesso, tempistiche e tipologie di intervento) e mettere a disposizione finanziamenti agevolati per coprire la quota d’investimento che resta fuori dal contributo Inail (incluso l’anticipo di liquidità prima dell’erogazione del contributo: è uno dei principali ostacoli per micro e piccole imprese).
Oltre a questo c’è la collaborazione strutturata con l’Inail per migliorare l’efficacia di questi strumenti di incentivazione, che hanno una dotazione di 600 milioni di euro per quest’anno, perché l’attenzione a salute e sicurezza sui luoghi di lavoro non è un costo, ma un valore che aumenta la competitività delle imprese e il benessere dei territori.
I dettagli: possono accedere alle agevolazioni del Bando Isi Inail le imprese iscritte alla Camera di Commercio, le micro e piccole imprese agricole e, per alcuni interventi specifici, gli Enti del Terzo Settore (Ets).
Il contributo è a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, per progetti da 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro di valore.
Il 35% a carico dell’impresa deve essere coperto con risorse proprie o con finanziamento bancario.
Tra le spese ammissibili ci sono, ad esempio, l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, interventi strutturali e impiantistici nella aree di lavoro (aspirazione fumi, sistemi antirumore, illuminazione di sicurezza), l’acquisto di dispositivi di protezione individuale avanzati, software e sistemi di controllo integrati, costi per l’adozione e la certificazione di modelli organizzativi ISO 45001 e tutti gli investimenti la cui funzione e finalità rientri tra i progetti ammissibili al Bando.
Per informazioni e consulenza è sufficiente rivolgersi alle 27 filiali di Banca di Cherasco.