Sospensione dei mutui dopo il maltempo del 6 luglio su Langhe Roero e Albese

L'ordinanza del Dipartimento della Protezione civile pubblicata in Gazzetta Ufficiale

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E' possibile chiedere la sospensione delle rate dei mutui in conseguenza degli eventi meteorologici del 6 luglio 2023, che hanno interessato una parte del territorio della provincia di Cuneo. 

Si segnala che nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2023 è stata pubblicata l’Ordinanza n. 1019 del 5 settembre 2023 della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione civile - con i primi interventi urgenti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che il 6 luglio scorso hanno interessato il territorio della provincia di Cuneo, in particolare i Comuni Albese, Langa e Roero. 

In particolare, vista la Delibera del Consiglio dei ministri del 28 agosto 2023 con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, l’Articolo 9 (Sospensione dei mutui) dell’Ordinanza dispone che i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari una sospensione delle rate dei mutui, optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale, fino all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza.

La richiesta di sospensione del pagamento delle rate dovrà pervenire entro il 30 novembre 2023 corredata dalla certificazione del danno subito. Non sono previsti costi aggiuntivi a carico del cliente.

Per maggiori informazioni occorre rivolgersi presso la Filiale di Banca di Cherasco con la quale è intrattenuto il rapporto.

 

Da segnalare che in una successiva comunicazione Cassa Centrale Banca, la capogruppo, ha specificato quanto segue: 

"In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 9 dell’Ordinanza sopra richiamata, si informa la Spettabile Clientela che è possibile chiedere la sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

CHI SONO I SOGGETTI INTERESSATI

I soggetti, privati e imprese, titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA MISURA

I soggetti sopra indicati hanno il diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari una sospensione del pagamento delle rate dei mutui di cui sopra, scegliendo tra:

  • sospensione dell'intera rata e
  • sospensione della sola quota capitale.

La sospensione può essere richiesta per una sola volta fino all'agibilità o all'abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza (28 agosto 2024, salvo eventuali proroghe).

Sospensione dell’intera rata – In questo caso, nel periodo di sospensione maturano gli interessi contrattuali che vengono distribuiti proporzionalmente sulle rate del piano di rimborso e che saranno corrisposti dal cliente (senza applicazione di ulteriori interessi) a partire dal pagamento della prima rata successiva al termine del periodo di sospensione, per una durata che sarà definita sulla base della scelta espressa dal cliente medesimo con la propria richiesta.

Il conteggio degli interessi viene eseguito in base a quanto previsto dall’Accordo 18 dicembre 2009 tra ABI e le Associazioni dei Consumatori (debito residuo per tasso di interesse contrattualmente pattuito per il periodo di sospensione richiesto).

Sospensione della sola quota capitale – In questo caso, durante il periodo di sospensione il cliente sarà tenuto al regolare pagamento degli interessi alle scadenze contrattualmente previste.

La sospensione non determina l’applicazione di interessi di mora per il periodo di sospensione; è fatto salvo il caso in cui il cliente scelga la sospensione della sola quota capitale e non adempia al pagamento della quota interessi.

La sospensione non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive.

CON QUALI MODALITA’ VA FATTA LA RICHIESTA

Gli interessati potranno presentare la richiesta compilando l’apposito modulo di richiesta messo a disposizione dalla Banca con autocertificazione del danno subito resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni.

QUALI SONO I TERMINI PER LA RICHIESTA

La richiesta di sospensione deve essere presentata entro il 30 novembre 2023".