ATTENZIONE: una nuova (e sofisticata) truffa telefonica
Si stanno moltiplicando le segnalazioni, non solo in Piemonte e Liguria, per una inedita truffa telefonica, molto insidiosa e molto sofisticata: anche se hai già in rubrica il numero di telefono che ti sta chiamando oppure lo hai verificato su internet, accade che dall'altra parte del telefono ci sia un truffatore che utilizza in modo indebito e fraudolento un numero “vero”.
Come funziona la truffa? Un finto operatore, spesso dai modi molto gentili e professionali, contatta i Soci e clienti segnalando "movimenti sospetti", oppure un "attacco hacker in corso" o un “accesso non autorizzato” sul tuo conto. Il finto operatore cerca di mettere fretta o creare ansia per spingere ad agire d'impulso, chiedono dati sensibili (codici di accesso all’app, password, pin della carta, codici di autorizzazione OTP ricevuti via sms) o addirittura di spostare il denaro con bonifici.
Ma i Soci e clienti devono sapere che Banca di Cherasco non chiede mai di effettuare bonifici “urgenti”, né i codici di accesso all'App, il PIN della carta, password o i codici di autorizzazione OTP.
Se hai il minimo dubbio, riaggancia immediatamente la telefonata anche se proviene da un numero che hai registrato in rubrica, non seguire nessuna istruzione del finto operatore. Attendi e richiama tu la tua filiale di riferimento.
La sicurezza del proprio conto corrente passa anche dalla prudenza. E da un po’ di diffidenza.
In gergo questo tipo di truffe, che “clonano” il numero di telefono vero della tua filiale, si chiamano spoofing : una tecnica fraudolenta in cui un malintenzionato falsifica i numeri di telefono (oppure dato, mail o indirizzi) per nascondere la propria identità e fingere di essere una fonte affidabile (come una banca).
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