La Nazionale italiana di hockey su prato vince la prima edizione del “Trofeo Banca di Cherasco”
Tre giorni di test mach con la Svizzera, oltre a competizioni e tornei per over 40, all’impianto Lorenzoni di Bra
Tre giorni di sport, aggregazione e festa a Bra, nell’impianto “Augusto Lorenzoni” di viale Madonna dei Fiori, con la possibilità di vedere giocare (e vincere) la Nazionale italiana maschile di hockey su prato in tre test mach internazionali. “Il bilancio finale del raduno è positivo – spiegano gli organizzatori -: due vittorie e un pareggio, con gli Azzurri capaci di conquistare anche il Trofeo Banca di Cherasco – 1° Bra International Hockey Challenge grazie al successo nella gara di sabato sera contro la Svizzera”.
Sui campi cittadini che sono la “casa” dell'HC Bra e dell'HF Lorenzoni (le squadre di hockey maschile e femminile sono entrambe sostenuta dall’Istituto di Credito Cooperativo nato a Cherasco 63 anni fa) da venerdì a ieri Italia e Svizzera si sono sfidate per tre volte. Le gare: Italia-Svizzera 4-2, giocata venerdì, poi la replica sabato (per l’Italia 4 a 3, al termine di una partita combattuta, equilibrata e spettacolare). Nel match decisivo Davide Giuliani ha aperto le marcature al 5’, poi la Svizzera ha ribaltato il punteggio con una doppietta di Grandchamp, seguita dal pareggio azzurro con Manuel Mondo, che ha ristabilito la parità prima del riposo lungo. Nella ripresa, un contropiede finalizzato da Conrad ha riportato avanti la Svizzera (2-3 al 36’), ma l’Italia non ha mollato: pareggio firmato ancora da Facundo Harte e nel quarto periodo il gol decisivo di Felix Dionisi Vici, che ha regalato la vittoria e il trofeo Banca di Cherasco agli Azzurri.
Domenica l’ultima gara, altrettanto combattuta e conclusa con un pareggio: 3 a 3. Tra i convocati nella Nazionale c’era anche il braidese Marco Garbaccio dell’Hc Bra, che fa parte da tempo della compagine che si sta preparando agli Europei: saranno ad agosto, in Portogallo quelli maschili, in Polonia quelli femminili.
Alla premiazione della Nazionale per questo trofeo sponsorizzato da Banca di Cherasco era presenta anche il Vice Direttore Danilo Rivoira, che spiega: “Oltre ai tre test match con la Svizzera ci sono state più di 50 partite di contorno, in tutto il fine settimana, con centinaia di partecipanti da tutta Italia: atleti over 40 e loro accompagnatori che si sono sfidati alle Master Cup Uomini e Donne. Sono stati tre giorni di aggregazione e sport, come è nello spirito del Credito Cooperativo la cui mission è essere a fianco dei territori, delle persone, delle attività sportive. Come una squadra vincente, anche una Banca cooperativa si fonda su impegno condiviso, rispetto dei ruoli, capacità di superare insieme le sfide. La Nazionale italiana è stata un esempio eccellente di come talento e collaborazione portino a risultati straordinari”. Da Roma era presente nei campi di Bra anche il presidente nazionale della Federazione italiana hockey, Sergio Mignardi: “La Federazione dell’hockey si sta muovendo da tempo nel solco della nuova filosofia dello sport italiano, che vuole coinvolgere i cittadini a tutti i livelli, atleti e famiglie, junior e senior: tutti questi trofei, challenge e test match, come il trofeo di Bra, servono a promuovere uno sport che è molto praticato ma che sconta, come altre discipline in Italia, una carenza di impianti adeguati”. Aggiunge il vicepresidente vicario della Federazione, il braidese Giuseppe Calonico: “Dopo gli Europei inizierà il lavoro di avvicinamento e le qualificazioni alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Da un anno poi la Federazione hockey unisce anche altre due discipline emergenti: il floorball, uno sport di squadra simile all'hockey su ghiaccio, ma giocato indoor e senza pattini, e il lacrosse, che è stata inserita tra le discipline dei Giochi Olimpici di Los Angeles e dà un prestigio aggiunto alla nostra Federazione. Avere due sport di squadra che lottano per andare alle Olimpiadi è una grande responsabilità, che vogliamo onorare al meglio”.