Si torna in classe: il sostegno trasversale di Banca di Cherasco a scuola e istruzione
Progetti, iniziative, premi, borse di studio, nuovi spazi didattici rinnovati
Contributi grandi e piccoli per progetti inediti, corsi, iniziative straordinarie; poi il sostegno economico per realizzare i diari, creare spazi didattici più accoglienti, abbellire le sedi scolastiche fino ai tanti progetti di promozione dello sport nelle scuole. Oggi tornano in classe decine di migliaia di studenti della scuola dell’obbligo e Banca di Cherasco sostiene il mondo dell’istruzione con una lunga serie di iniziative, attività, proposte.
Ad esempio gli oltre 600 studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale Ernesto Guala di Bra si sono trasferiti dalla sede storica di piazza Roma al nuovo plesso di piazza Arpino. Banca di Cherasco ha stanziato un contributo straordinario per l’Itc, del valore di 10 mila euro, per i nuovi arredi degli spazi “non didattici”, ovvero aule docenti e aree comuni. Sempre a Bra, per il primo anno, Banca di Cherasco ha scelto di sostenere la realizzazione di duemila diari scolastici per Primaria e Media dei due Istituti comprensivi della città della Zizzola: l’Ic Bra 1 intitolato a Piero Angela e Bra 2 intitolato a Ilaria Alpi e Gino Strada.
Ancora: la Banca di Credito Cooperativo ha contribuito all’acquisto di una smart TV per la Primaria “Giacinto Prat” di Moretta e la cerimonia di consegna si è svolta a giugno, di fronte ai 160 ragazzi del plesso. Da segnalare anche i contributi per realizzare i diari scolastici della Media dell’Istituto comprensivo di Cavallermaggiore e alle Elementari per la paritaria Convitto Provvidenza di Bra.
Anche in questo anno scolastico la Banca sostiene due progetti già avviati negli scorsi anni: il primo, a Rivoli, all’Istituto comprensivo Giacomo Matteotti, si chiama “Giocare nella rete” ed è un campionato sportivo a punteggio, individuale e di squadra, composto da sei gare distribuite durante l’anno scolastico; il secondo è il progetto “Cantallegro”, al plesso di Pocapaglia, frazione Macellai, dell’Istituto comprensivo “Carlo Bertero” di Santa Vittoria d’Alba, che da tre anni coinvolge tutti gli alunni delle cinque classi della primaria affinché la musica e il canto siano un “linguaggio universale e accessibile a tutti”.
C’è poi il progetto del volontariato aziendale (ore donate da dipendenti e Banca a favore delle associazioni del territorio) che prevede anche quest’anno la presenza di personale dell’Istituto di Credito Cooperativo al doposcuola “Compitando” di Bra.
Confermato il sostegno alle borse di studio: in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Banca di Cherasco finanzia tre borse di studio per studenti internazionali dell’ateneo fondato da Carlin Petrini. Inoltre la Banca ha devoluto un contributo rilevante per l’innovativo master in “Food Medicine”, in collaborazione con l’Università di Torino, che inizierà in autunno nelle due sedi di Torino e Pollenzo. C’è poi il contributo della Banca per le borse di studio che l’Ordine dei Cavalieri del Roero consegna a fine settembre, per gli studenti meritevoli e per sostenere la ricerca accademica sul territorio e c’è da segnalare anche il nuovo contributo - in collaborazione con il Collegio della provincia di Cuneo dei Geometri e dei Geometri laureati - attraverso borse di studio e progetti formativi, per gli studenti della Granda iscritti al corso universitario triennale abilitante in “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio” negli atenei di Genova e Pavia: un corso che dal prossimo anno accademico sarà attivato anche nella sede universitaria di Cuneo.
Ci sono poi tantissimi progetti di diffusione dello sport nelle scuole dell’obbligo e inclusione della disabilità che la Banca sostiene in collaborazione con le associazioni sportive del territorio: si va dall’hockey (con le braidesi HF Lorenzoni femminile e HC Bra maschile) al calcio (tra gli altri, con le Asd Cheraschese, Roretese e Ac Bra), fino al volley, pallacanestro maschile e femminile, padel.
Quest’anno poi Banca di Cherasco ha ideato, promosso e finanziato il progetto collettivo e creativo dell’artista italo-uruguaiano Coco Cano (che ha già realizzato il nuovo logo della Banca e curato il restyling della sede centrale di Roreto, delle nuove filiali, della mongolfiera promozionale) dedicato ai bambini da zero a tre anni del nuovo asilo comunale di Roreto. Un’azione dal basso per portare “colore, fantasia e partecipazione” dentro la scuola: nei prossimo giorni, suddivisi in turni, i genitori dei piccoli alunni e le otto educatrici della scuola decoreranno con i colori sgargianti e i motivi di Coco Cano le facciate del nido, dando vita a un’opera collettiva, un murales partecipativo che sarà anche una unica grande installazione visiva.
Ci sono anche i sussidi e i rimborsi legati al mondo della scuola erogati da Cuore Ets, l’associazione mutualistica fondata da Banca di Cherasco nel 2016 che garantisce ad esempio 100 euro per l’iscrizione all’università (sia per il primo anno di laurea triennale, sia per la specialistica) e 50 euro quando i figli minori dei Soci si iscrivono a un nuovo ciclo scolastico: asilo, infanzia, primarie, medie e superiori. Un contributo per “alleggerire” i costi del materiale didattico o dei libri di testo.
Il Presidente Giovanni Claudio Olivero e il Direttore generale Marco Carelli spiegano: “Si concretizzano in questo periodo tantissime iniziative e progetti, con impatti grandi o mirati, che coinvolgono il mondo della scuola e tutta la comunità educante. La vicinanza tra il Credito Cooperativo e mondo dell’istruzione è uno dei tratti più evidenti del modello di lavoro di Banca di Cherasco: un sostegno al territorio che passa attraverso progetti concreti. Inoltre nei prossimi mesi riprenderanno anche i percorsi formativi di educazione finanziaria, condotti dai dipendenti della Banca. In oltre 60 anni di storia e contributi Banca di Cherasco è diventata un partner strutturale delle scuole, non solo dell’obbligo. Investire sulle comunità locali per noi significa investire sui giovani che ne sono parte: in questo senso la scuola è un interlocutore naturale”.
Infine Banca di Cherasco sta lavorando per riproporre nei prossimi mesi due iniziative: le borse estive con Intercultura (riservate ai figli dei Soci e dei dipendenti, per un mese di soggiorno di studio all’estero nell’estate 2027) e la seconda edizione del premio Economia civile, in collaborazione con la Fondazione The Economy of Francesco, che prevede un riconoscimento di 5 mila euro per il migliore lavoro di ricerca scientifica curato da under 35 che siano dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti e ricercatori indipendenti dell’università italiana.
Ancora: nei giorni scorsi Cassa Centrale Banca - il grande gruppo cooperativo trentino di cui Banca di Cherasco fa parte da sei anni - ha lanciato la nuova iniziativa del “prestito d’onore”, ovvero un finanziamento agevolato e conveniente pensato per sostenere i percorsi di formazione dei giovani meritevoli, senza richiedere garanzie di terzi.