24 agosto 2021
Novità Territorio

Si gioca a Villafranca P.te il VI Trofeo Banca di Cherasco

Giovedì 2 settembre si terrà il triangolare tra ASD Villafranca Calcio, ACD Pro Polonghera e ASD Chisola Calcio

Trofeo Villafranca 2020_13

Giovedì 2 settembre si giocherà il Trofeo Banca di Cherasco organizzato dall’ASD Villafranca Calcio, in collaborazione con l’Istituto Cheraschese.

 

Arrivato ormai alla sesta edizione, il Trofeo rappresenta il sostegno che Banca di Cherasco offre allo sport, tassello fondamentale per i giovani e per le loro famiglie.

 

La valorizzazione dell’attività sportiva è per Banca di Cherasco uno strumento indispensabile per la promozione di valori educativi e sociali, di integrazione e socializzazione, parte integrante della creazione di coesione sociale e di comunità inclusive, oltre che di creazione di sani stili di vita.

 

L’Istituto Cheraschese supporta da diversi anni le attività dell’ASD Villafranca P.te e dell’AC Polonghera.

 

Il Trofeo Banca di Cherasco si svolgerà a Villafranca P.te, presso lo Stadio "Michele Pipino", in Via Aldo Moro. Ogni partita avrà la durata di 45 minuti e, in caso di parità, si procederà con cinque rigori per squadra.

 

La prima partita avrà inizio alle ore 20 e vedrà la sfida tra Villafranca e Polonghera; il Polonghera affronterà poi il Chisola alle ore 21, che, a sua volta, giocherà contro il Villafranca alle ore 22. Seguirà, alle ore 23, la premiazione.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/istruzione/

Una nuova smart tv in dono alla scuola primaria di Moretta

/news/al-via-la-promozione-taglia-la-rata-di-prestipay-il-prestito-personale-che-si-fa-in-due-per-te/

Al via la promozione “Taglia la Rata” di Prestipay. Il prestito personale che si fa in due per te!

Solo fino al 15 luglio 2026, grazie alla promozione “Taglia la Rata” sarà possibile richiedere un prestito Prestipay con il vantaggio di una rata più leggera da metà piano di rimborso.

/news/intelligenza-artificiale-e-investimenti-un-aiuto-o-un-rischio/

Intelligenza artificiale e investimenti: un aiuto o un rischio?