29 maggio 2020
Emergenza Covid-19 Novità

Dal 1° giugno nuove modalità di accesso in filiale

Sportelli aperti al mattino, senza appuntamento.

Dal 1° giugno, Banca di Cherasco riapre gli sportelli senza appuntamento.

 

Le filiali di Banca di Cherasco non si sono mai fermate, e, dal 1° giugno, riprendono l'apertura senza appuntamento dalle ore 8.30 alle ore 13.15.

Sarà possibile richiedere un appuntamento per la consulenza sia al mattino che al pomeriggio.

 

Si chiede alla gentile clientela di rispettare le seguenti richieste:

  • l'accesso è consentito una persona alla volta
  • ogni filiale disporrà di un numero massimo di clienti che possono accedervi contemporaneamente
  • all'interno della filiale si chiede di mantenere almeno due metri di distanza dall'operatore e dalle altre persone presenti
  • per accedere ai locali è obbligatorio indossare la mascherina

 

Si segnala che sarà precluso l'accesso ai locali ai soggeti che:

  • presentino febbre (oltre 37,5°) o altri sintomi influenzali
  • abbiano avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19 negli ultimi 14 giorni

 

Si ricorda che sportelli ATM e internet banking sono sempre a disposizione per le operazioni ordinarie.

 

Dal 1° luglio, a Roreto e a Bra in Piazza Carlo Alberto, la Cassa Automatica è operativa anche al pomeriggio, dalle ore 14.30 alle ore 16.30. Clicca qui per maggiori informazioni.

 

Banca di Cherasco ringrazia per la collaborazione.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/il-nuovo-spazio-territorio-a-murello/

A Murello il nuovo “Spazio territorio” aperto due pomeriggi la settimana

Inaugurazione martedì 21 luglio alle 18

/news/la-nuova-mongolfiera-di-banca-di-cherasco/

La prima volta sui cieli di Langhe e Roero

della mongolfiera di Banca di Cherasco

Dopo il "battesimo del volo" ci saranno eventi dedicati ai Soci e nuovi appuntamenti fino a fine anno

/news/il-sostegno-alluniversita-di-scienze-gastronomiche/

Si rinnova il sostegno 

all’Università di Scienze Gastronomiche

Oltre a tre borse di studio internazionali c’è il contributo al nuovo master in “Food medicine”